Saggio · AI, organizzazioni, giudizio

Complessità &
Sistemi di Senso

Un libro sull’adozione dell’AI quando l’adozione smette di essere una questione di licenze.

Tutto cambia, mentre cambia.

L’AI non entra nelle organizzazioni come un elettrodomestico. Entra nei processi cognitivi: nel giudizio, nella distribuzione dell’expertise, nei gruppi di lavoro, nel modo in cui costruiamo e rendiamo conto delle decisioni.

Complessità & Sistemi di Senso nasce da questo attrito. Non prova a insegnare come usare un chatbot fino alla prossima release. Prova a dare un nome ai problemi che rischiamo di liquidare troppo in fretta con la parola “adozione”.

Un manuale di prompt

I prompt invecchiano più in fretta delle persone che li vendono come definitivi.

Un catalogo di use case

Un caso d’uso non è una trasformazione, anche quando ha molte slide.

Una liturgia anti-AI

La delega è possibile. Il problema è capire che cosa si delega, e che cosa resta.

Una grammatica per non chiamare “adozione” qualsiasi cosa.

A(I)doption

Un framework per leggere l’adozione dell’AI come cambiamento di pratiche, competenze, ruoli e sistemi di senso.

Deriva cognitiva

Quando una risposta plausibile prende il posto di un ragionamento che si sa ancora verificare.

Resa cognitiva qualificata

Delegare senza abdicare: rendere visibili condizioni, limiti e possibilità di riprendere il giudizio.

Collega sintetico

Una nuova agenzia nel lavoro collettivo, non un oracolo e neppure uno stagista da spremere.

Homo A(I)daptans

Una definizione antropologica provvisoria per chi lavora e pensa in sistemi ormai ibridi.

A(I)daptation

La capacità di adattarsi senza confondere il cambiamento con la semplice sostituzione di uno strumento.

Il libro non finisce nella pagina.

La mappa logica collega le quattro parti e i dodici capitoli. Le infografiche sono disponibili a pieno schermo, perché nella prima edizione a stampa erano semplicemente troppo piccole per meritarsi di restare tali.

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